SISMABONUS: CLASSE DI RISCHIO e DEMOLIZIONE – parte 1

In questo breve articolo cerchiamo di approfondire un aspetto del SISMABONUS che, sinceramente, sembra poco chiaro.

Mi riferisco al calcolo della Classe di Rischio nei casi di demolizione e ricostruzione.


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Innanzitutto partiamo dal presupposto (altrimenti la asseverazione stessa non avrebbe senso!), di dover giungere, sempre, ad una valutazione del salto di classe (confronto ANTE OPERAM e POST OPERAM).

Salto di classe che (secondo l’ultima modulistica), potrebbe anche essere nullo (NESSUNA CLASSE).

Quindi ne consegue che è sempre necessario dover calcolare la classe di rischio della costruzione allo stato di fatto (ANTE OPERAM).

Per gli edifici in muratura il problema è minore, in quanto è possibile utilizzare il METODO SEMPLIFICATO.

Ma in generale (ad esempio per edifici in cemento armato), è necessario utilizzare il METODO CONVENZIONALE.

Senza entrare nella descrizione dettagliata dei 2 metodi (che vedremo magari in un prossimo articolo), una cosa è sicura:

Per valutare la Classe di Rischio (con il metodo convenzionale), è necessario eseguire MODELLAZIONE DI CALCOLO e  VERIFICHE STRUTTURALI dell’intero edificio.

E nel caso (ANTE OPERAM) di un edificio esistente, questo comporta dover effettuare (almeno) il rilievo della struttura.

In altre parole, sarà necessario conoscere la struttura, ovvero svolgere una “attività conoscitiva”…

Per il momento fermiamoci qui!

Continueremo l’argomento in questo altro Post.

Un caro saluto.
Ing. Luigi Tarquini.


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